Webinar Fedespedi – Il crack Hanjin Shipping: profili di responsabilità dello spedizioniere

 

Il 22 giugno focus sul caso che colpì lo shipping nel 2016

 

La crisi Covid-19 ha nuovamente acceso l’interesse sul default della compagnia sudcoreana Hanjin Shipping dichiarata fallita nel febbraio del 2017 dopo cinque mesi di amministrazione controllata e dopo aver provocato enormi difficoltà alle catene di approvvigionamento delle merci a livello globale e alle imprese di spedizioni internazionali.

La crisi in atto ha colpito naturalmente anche il trasporto marittimo. In questi mesi i vettori internazionali hanno ridotto drasticamente la capacità di trasporto a causa della contrazione dei flussi di merci a livello globale con possibili conseguenze sulla solidità dei bilanci.

Per questo, l’Ufficio Training & Development di Fedespedi in collaborazione con le Associazioni Territoriali aderenti al progetto “Seminari on-line” ha organizzato un appuntamento di formazione dedicato alla vicenda e agli elementi normativi utili per le imprese di spedizioni.

Il webinar gratuito dal titolo “Il crack Hanjin Shipping: Profili di responsabilità dello spedizioniere” si terrà il prossimo lunedì 22 giugno 2020 dalle ore 16.30 alle 17.30. I lavori saranno presieduti dal Presidente del Maritime Advisory Body, Andrea Scarpa.

Relatore dell’incontro sarà l’Avvocato Enrico Righetti, consulente Fedespedi che in un’ora tratterà di tutti i principali punti di interesse della vicenda Hanjin:

  1. Lo scenario, il crack dell’Hanjin Shipping: l’escalation, lo scoppio e le conseguenze della crisi;
  2. Gli obblighi dello spedizioniere verso i propri mandanti con riguardo alla prosecuzione e al compimento delle spedizioni;
  3. I profili di responsabilità dello spedizioniere verso i propri mandanti per “culpa in eligendo” – c.d. “mala electio”;
  4. I diritti dello spedizioniere al rimborso delle spese extra sostenute per conto dei propri mandanti;
  5. Una situazione singolare: l’esercizio del diritto di ritenzione sui container da parte dei terminal portuali e della stessa Hanjin a garanzia del pagamento delle THC e della restituzione dei vuoti;
  6. L’attività svolta da Fedespedi a tutela dei propri associati.

 

Come sempre vi ricordiamo che per partecipare è necessario essere associati a Fedespedi e iscriversi al link e che eventuali quesiti potranno essere anticipati via e-mail all’indirizzo .