Sorveglianza radiometrica: l’Agenzia delle Dogane illustra le linee essenziali del nuovo Decreto MiTE in fase di elaborazione

Nell’ultimo Open Hearing presentate agli operatori le principali novità che verranno introdotte in autunno

 

Lo scorso 24 giugno si è tenuto l’Open Hearing dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dedicato alla sorveglianza radiometrica su materiali metallici, prodotti semilavorati metallici e prodotti in metallo. Obiettivo di ADM: illustrare le novità che verranno introdotte in materia con il nuovo Decreto Interministeriale in fase di elaborazione da parte del Ministero della Transizione Ecologica, di concerto con gli altri ministeri e autorità competenti.

Come richiesto da Fedespedi e da Confetra, infatti, lo scorso 29 aprile – con Decreto-legge emanato su proposta del presidente del Consiglio dei Ministri – è stata prorogata al 30 settembre 2021 la scadenza per l’introduzione delle nuove regole sulla sorveglianza radiometrica delle merci in ingresso nel Paese, al fine di dare agli uffici competenti il tempo necessario per definire le nuove disposizioni e nel contempo garantire l’operatività di porti e aeroporti.

Lo schema di decreto interministeriale in corso di approvazione definirà:

  • Le modalità esecutive della sorveglianza radiometrica
  • L’elenco dei prodotti oggetto della sorveglianza radiometrica
  • I contenuti della formazione del personale addetto alla sorveglianza radiometrica
  • Le condizioni per il riconoscimento delle attestazioni della sorveglianza radiometrica effettuata da Paesi terzi.

In particolare, per quanto riguarda l’elenco dei prodotti soggetti a sorveglianza, non sono previste modifiche per i prodotti semilavorati rispetto all’elenco attuale in vigore; per i prodotti finiti completamente in metallo, invece, saranno selezionati i prodotti che possono essere considerati rischiosi ai fini di un’eventuale contaminazione di radioattività.

Da sottolineare, inoltre, che il decreto interministeriale permetterà l’importazione senza limitazioni di luogo rendendo obbligatorio l’assoggettamento alla sorveglianza radiometrica (su richiesta delle Autorità competenti) solo per le importazioni effettuate nei punti di ingresso dove sono state registrate importazioni con volumi non inferiori a 100 tonnellate all’anno al fine di evitare distorsioni di traffico in importazione, come auspicato da Fedespedi e Confetra e ricordato dalle nostre rappresentanze nel corso dell’Open Hearing.

Sulla pagina dedicata del sito dell’Agenzia delle Dogane è disponibile il video di ADM con una sintesi delle novità previste dal nuovo Decreto.