Mega porta container blocca navigazione nel Canale di Suez. Rischio congestione nei porti UE

Vicepresidente Scarpa: “se la situazione dovesse perdurare rischiamo nuova desruption della supply chain marittima

 

La meganave EverGiven è da oltre 48 ore incagliata nel Canale di Suez bloccando il commercio internazionale sulla direttrice Asia-Mediterraneo. Una direttrice che ha una forte valenza strategica, come ci ricorda SRM – Associazione Studi e Ricerche del Mezzogiorno: circa il 12% del commercio mondiale passa attraverso il Canale di Suez. Inoltre, la rotta degli scambi via mare tra Italia e Asia passa attraverso Suez: nel 2020 questi sono stati pari a 82,8 miliardi di euro, ovvero il 40,1% del commercio marittimo complessivo del nostro Paese.

Il primo rischio che si profila all’orizzonte è quello della congestione: l’Agi parla di 150 navi ai varchi del Canale che attendono lo sblocco dei transiti. Il rischio conseguente è che si possa creare una congestione nei porti europei.

Seguiamo con apprensione la vicenda della mega porta container Ever Given. Una sospensione prolungata della navigazione a Suez potrebbe avere effetti molto negativi sulla continuità della supply chain marittima, già messa a dura prova da un anno di blank sailing, vuoti introvabili, noli quintuplicati e congestione dei porti” ha commentato Andrea Scarpa, Vicepresidente Fedespedi con delega allo shipping