L’Unione Europea adotta misure a sostegno del trasporto

 

Disposizioni per il settore aereo, il ferroviario, i porti e  l’autotrasporto per la fase di ripresa post Covid-19

 

Il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno adottato con procedura d’urgenza misure per rendere più flessibile il trasporto nella fase di ripresa post emergenza Covid-19.

Alla base dell’iter legislativo  le quattro proposte adottate dalla Commissione Europea lo scorso 29 aprile, ognuna dedicata ad una specifica modalità di trasporto: aereo, marittimo, autotrasporto e ferroviario.

L’iter legislativo ha portato all’adozione di tre regolamenti – i primi due approvati il 20 maggio e il terzo approvato il 25 maggio – e una direttiva – adottata il 25 maggio. I quattro pacchetti di misure, infatti, hanno come obiettivo la riduzione degli oneri amministrativi e dei costi finanziari:

  • Il primo regolamento contiene misure di rinnovo e proroga di certificati, licenze e autorizzazioni, validità delle verifiche tecniche per il trasporto stradale, ferroviario e marittimo (ad esempio le patenti di guida, le revisioni periodiche degli autoveicoli e i certificati di conduzione di navi). Ogni stato Ue è tenuto a riconoscere le proroghe adottate dagli altri Stati membri. Tale misura era stata proposta dal Clecat alla DG MOVE nel documento inviato contenente le principali criticità riscontrate dal nostro settore. Questo il commento di Oleg Butković, ministro croato del Mare, dei trasporti e delle infrastrutture, presidente del Consiglio,”La proroga della validità delle licenze e dei certificati garantirà la flessibilità e la certezza del diritto necessarie per mantenere le nostre catene di approvvigionamento e assicurare la continuità del trasporto stradale, ferroviario, marittimo e per vie navigabili interne, salvaguardando nel contempo la sicurezza. La possibilità di rinunciare ai diritti d’uso dell’infrastruttura portuale contribuirà ad attenuare il grave impatto negativo della crisi sul settore del trasporto marittimo”

 

  • Il secondo regolamento riguarda il sistema portuale e stabilisce che le Autorità portuali possano rinunciare, sospendere, ridurre o differire i diritti per gli utenti portuali dovuti tra il primo marzo 2020 e il 31 ottobre 2020;

 

  • Il terzo regolamento concerne il settore aereo: dispone flessibilità sulle licenze per le compagnie aeree e introduce la possibilità da parte dei Paesi d’imporre misure di emergenza per regolamentare il traffico aereo e nuove norme temporanee per regolare i contratti per la fornitura di servizi di assistenza a terra;

 

  • La direttiva dedicata al trasporto ferroviario dispone l’estensione dal 16 giugno al 31 ottobre 2020 della scadenza entro la quale i Paesi dovranno recepire la direttiva sulla sicurezza e l’interoperabilità dei servizi (Direttiva 2016/797).

Oleg Butković ha dichiarato: “La pandemia sta avendo un impatto senza precedenti sul settore del trasporto aereo; in particolare la crisi di liquidità rischia di causare situazioni di insolvenza e la perdita di milioni di posti di lavoro in pochi mesi se non si interviene. Le misure adottate oggi contribuiranno a evitare inutili oneri amministrativi per gli Stati membri e a mitigare le ripercussioni sul settore durante la crisi. La proroga del termine di recepimento darà al settore ferroviario e alle autorità un margine di manovra per far fronte a queste circostanze difficili.”