1/ Importanti novità sul regime IVA nei trasporti dei beni in esportazione

Il Senato ha riconosciuto le istanze di Fedespedi e Confetra: sì alla non imponibilità IVA delle fatture rese alle imprese di spedizioni

 

Il Senato ha approvato un emendamento all’articolo 9 del DPR 633/72 con cui il nostro Paese si adegua alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sul regime IVA dei trasporti di beni in esportazione (C-288/16) riconoscendo le istanze rappresentate insieme con Confetra al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’emendamento fissa, infatti, la data di decorrenza della nuova interpretazione al 1° gennaio 2022, bloccando la retroattività della novella interpretativa, e riconosce la non imponibilità IVA per i servizi di trasporto di beni in esportazione delle fatture rese alle imprese di spedizioni internazionali (oltre che ai diretti esportatori, importatori, titolari del regime di transito e destinatari della merce.) La Corte, infatti , nella sentenza del caso sopracitato ha fissato l’interpretazione della Direttiva 2006/112/CE chiarendo che l’esenzione dall’imposta nel caso di un servizio di trasporto si applica solo quando il servizio sia reso direttamente al mittente o al destinatario di dei beni. L’emendamento ha il merito dunque di adeguare la legislazione nazionale al dettato della Corte Europea, evitando ricadute negative sulla filiera del trasporto merci.

Il risultato è frutto del lavoro portato avanti dalla Federazione e nello specifico dal Tax Advisory Body, guidato dal Presidente Giancarlo Saglimbeni, che, grazie ai puntuali contributi delle imprese associate, ha veicolato e documentato alle istituzioni il contesto di mercato in cui operano le imprese di spedizioni, gli effetti negativi determinati dall’applicazione della sentenza in termini di esposizione finanziaria, gli effetti distorsivi sull’intera filiera del trasporto internazionale, il quadro applicativo a livello europeo – grazie al costante aggiornamento con la nostra federazione europea CLECAT- e formulazioni di proposte normative volte a mitigare il potenziale impatto negativo dell’adeguamento alla sentenza.

L’emendamento è stato convertito con la legge n. 215 del 17 dicembre 2021 all’articolo 5-septies. La legge è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 20 dicembre disponibile qui

Per saperne di più, consulta le circolari C41/21 e C74/21 in Area Riservata.