Il Presidente Moretto alla Genoa Shipping Week 2021: riapriamo il dibattito su sistema fiscale per le compagnie armatoriali e Consortia Block Exemption Regulation, il settore dello shipping è cambiato

Semplificazioni, digitalizzazione, e tutela della concorrenza le sfide del Sistema Paese per garantire la crescita dei nostri porti e rafforzare la centralità dell’Italia nel mediterraneo e nel mondo

 

 

Il 6 ottobre il Presidente di Fedespedi, Silvia Moretto, è intervenuta alla sessione di apertura della main conference della Genoa Shipping Week, Port&Shipping Tech, e ha chiuso il suo speech con una riflessione sullo scenario attuale del trasporto marittimo – livello dei noli, congestionamenti, ritardi, scarsa affidabilità e crescente concentrazione e verticalizzazione delle compagnie marittime operanti nel settore del trasporto container – scaturita dal confronto con Stefano Messina, Presidente di Assarmatori e relatore nello stesso panel.

Il settore dell’armamento ha sempre goduto di sussidi e un’imposizione fiscale diversa da quella degli altri operatori a causa delle perdite ingenti di capitali. Per il 2021 sono previsti 100 miliardi di profitti consolidati per le compagnie armatoriali, motivo per cui crediamo che queste agevolazioni siano da ridiscutere. Allo stesso modo vogliamo aprire la riflessione sul Consortia Block Exemption Regulation – esenzione dalle regole antitrust dell’Unione Europea per le shipping line– che è stata rinnovato lo scorso anno in piena pandemia fino al 2024. Crediamo che il CBER non risponda più alle esigenze del settore anche a causa dei processi di verticalizzazione che hanno interessato direttamente le compagnie marittime. La nostra vuole essere, dunque, una riflessione a riscrivere le regole in modo uguale per tutti per far sì che il mercato sia realmente libero e trasparente e che possa garantire il successo degli operatori più competenti ed efficienti.”

Proprio sul tema dell’efficienza e sulle strategie necessarie per colmare il gap logistico del nostro Paese si è concentrata il Presidente Moretto nel suo intervento nella sessione #IN THE MED con cui si sono aperti i lavori della Port&Shipping Tech: “Come Sistema Paese occorre ripensare all’organizzazione della logistica in chiave di riduzione dei gap che ci distanziano da altri Paesi europei. A livello di LPI – Logistic Performance Index della World Bank l’Italia si posiziona al 19° posto, dietro Germania (1° posto), Belgio, Regno Unito Francia e Spagna. Anche a livello di PLSCI – Port LIner Shipping Connectivity Index di UNCTAD non siamo messi così bene con solo due porti entro le prime 50 posizioni: Gioia Tauro al 35° e Genova al 44°. Burocrazia, infrastrutture fisiche e digitali, e il ricorso al termine di resa Franco Fabbrica (EX Works) sono sicuramente gli anelli di debolezza che incidono sulla competitività della nostra catena logistica. A proposito di resa Ex Works, ci preme sottolineare che in Italia il 73% delle esportazioni sono vendute con questo termine di resa – contro il 30% in Germania, una scelta assolutamente incompatibile con il trend di crescita dell’e-commerce e con la necessità di ristrutturare le catene di approvigionamento secondo logiche di re-shoring o near-shoring.

Il Presidente Moretto ha concluso evidenziando le strategie di modernizzazione della supply chain: “Innovazione digitale, efficienza dei controlli, semplificazione normativa e il potenziamento infrastrutturale, sono tutte sfide che possono trovare risposta nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che destina 630 milioni di investimenti per l’efficientamento della logistica. Fedespedi è stata indicata da Confetra come rappresentante nei Tavoli Ministeriali su Digitalizzazione e Semplificazione: in questa sede lavoreremo per garantire che queste importanti risorse vengano sfruttate in modo efficiente e in tempi adeguati”.

In Area Riservata sono disponibili le slide presentate dal Presidente Moretto.