Il Presidente Giovani Borriello a NSW 2020: “Gli spedizionieri possono essere player sensibilizzatori della transizione green”

 

Il Presidente Fedespedi Giovani Armando Borriello è intervenuto alla Main Conference Port&Shipping Tech dell’evento annuale dedicato al cluster marittimo e portuale

 

Oggi, 1° ottobre 2020, il Presidente di Fedespedi Giovani, Armando Borriello, è intervenuto in una delle sessioni di apertura della Main Conference Port&Shipping Tech di Naples Shipping Week 2020 presso il Centro Congressi di Napoli.

Questi i passaggi principali del suo intervento dedicato al ruolo delle imprese di spedizioni nella transizione verde nel panel “Green Shipping Summit”:

Teniamo conto che nel 2018 l’impatto dello shipping sul totale delle emissioni di gas serra era del 2,98%, mentre nel 2012 era del 2,76%. Ebbene, dal 2012 al 2018, le emissioni di gas serra del settore dello shipping sono aumentate del 9,6%.

Con il Green Deal Europeo del 2019 si definisce un ambizioso obiettivo: strutturare una strategia globale per la mobilità sostenibile e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Il nostro documento di riferimento è il Position Paper del Clecat, la nostra associazione europea, dal titolo “Enabling a Transition towards Sustainable, Smart & Resilient Mobility” diffuso nel settembre 2020. Quali sono i mezzi per una transizione green del settore delle spedizioni, che hanno un ruolo primario in questo processo?

L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione sono gli strumenti primari per la transizione verde. Innovazione tecnologica significa capacità di utilizzo di infrastrutture e interfaccia multi-operatore in grado di ridurre gli sprechi. Poi, miglioramento infrastrutturale per ridurre gli ostacoli all’intermodalità. Un nodo cruciale è, inoltre, il finanziamento della transizione da parte del pubblico – incentivi nazionali ed europei per la transizione – e del privato – investimenti ad hoc dell’industria dei trasporti e della logistica. La misurazione delle emissioni, infine, è un altro aspetto strategico: avere uno strumento univoco di rilevazione è fondamentale perché si possa agire in maniera organica sulla riduzione delle emissioni.

Il criterio è quello della proporzionalità: è importante individuare la capacità di ogni attore di intervenire sul processo e ridurre effettivamente le emissioni di cui è responsabile direttamente o indirettamente. Gli spedizionieri hanno scarsa capacitò di controllo diretta, ma possono essere player sensibilizzatori in grado di fare la differenza nella filiera del trasporto merci.”

Scarica le slide dell’intervento del Presidente di Fedespedi Giovani, Armando Borriello, a NSW 2020.