Coronavirus: Clecat presenta alla Commissione Europea le istanze della maritime supply chain

 

In queste settimane segnate dalla pandemia Covid-19, tutto il comparto della logistica e del trasporto merci sta affrontando le gravi e inaspettate conseguenze della diffusione dell’emergenza su scala globale.

Tuttavia, il settore del trasporto marittimo risulta quello maggiormente impattato a causa anche delle decisioni prese dalle shipping line. Ne è un chiaro esempio l’introduzione da parte delle compagnie marittime di una ‘peak season surcharge’ per far fronte alla crisi in corso: una scelta che scarica i costi dell’emergenza sugli utilizzatori dei servizi ricorrendo a uno strumento improprio per il contesto di crisi.

Clecat, la nostra associazione europea ha scritto una lettera alla DG MOVE – Direzione Generale Europea Mobilità e Trasporti della Commissione Europea per presentare le istanze degli spedizionieri marittimi in merito ad alcune pratiche abusive messe in atto dalle shipping line, tra cui le determinazioni dei pagamenti di Detention & Demurrage. Tali prassi sono diffuse nel settore del trasporto marittimo e risultano acuite in questo momento di emergenza.

Clecat ha allegato alla lettera il position paperBriefing and Industry Recommendations Paper on Demurrage and Detention Practices in Shipping”.  Il documento raccoglie informazioni aggiornate su Detention & Demurrage e la giurisprudenza recente di alcune corti europee, che hanno rilevato in taluni casi l’abuso da parte delle compagnie marittime della propria posizione nell’applicazione dei pagamenti D&D.

Il documento tiene conto anche delle iniziative volte a fornire orientamenti in merito che si stanno diffondendo a livello globale, in assenza di una normativa vincolante in materia.  Tra queste, le “Best Practice Guide on Demurrage and Detention in Container Shipping”, pubblicate dalla nostra Associazione Internazionale FIATA e prese in esame nel Paper di Clecat. Fedespedi ha da poco aggiornato il Quaderno “Demurrage, Detention e Port Storage nelle spedizioni marittime di contenitori” della collana “I Quaderni di Fedespedi”- disponibile nell’Area Riservata del nostro sito.

Il paper è stato condiviso con la DG MOVE al fine di stimolare una discussione proficua sulla prassi di D&D che tenga conto delle istanze delle shipping line e delle imprese della supply chain – diversamente da quanto fatto per la proroga del CBER.

Occorre che la Commissione valuti nell’insieme l’impatto di questa crisi che colpisce tutti gli operatori, compagnie e spedizionieri marittimi. Sul punto si è espressa anche FIATA con un comunicato stampa “FIATA invites shipping lines to adapt their practice on Demurrage and Detention Charges during the COVID-19 Crisis”.

Il Segretario Generale Clecat, Nicolette van der Jagt, ha dichiarato: “Over the last couple of months, we have collected the experiences and concerns of our members with regards to detention and demurrage charges. Today, with the present global crisis caused by the COVID-19 pandemic, these concerns become even more pressing. Whereas our priority remains to ensure that freight keeps moving and containers reach their destination, we believe that all parties in the global maritime supply chain have a common interest to support the overall functioning of the chain”.

 

Leggi il Comunicato Stampa CLECAT calls for fair and equal Demurrage and Detention Charging during the COVID-19 crisis e il Position Paper Briefing and Industry Recommendations Paper on Demurrage and Detention Practices in Shipping”