Coronavirus: aggiornamento sulla circolazione delle merci 

 

Le misure adottate dai Paesi per regolamentare l’attraversamento delle frontiere, i provvedimenti del MIT e dell’UE

 


Associazioni della logistica e del trasporto merci

16.03.2020   Lettera di Clecat alla Comissione Europea
13.03.2020 

Fedespedi comunicato stampa: La logistica ha bisogno di risposte immediate che diano condizioni certe ai lavoratori, alle imprese e al mercato

10.03.2020 Lettera del Presidente di Confetra Nicolini al Presidente del Consiglio

 


Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

A livello internazionale il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, nell’ambito di un’azione coordinata con gli altri Ministeri ha avviato un’intensa attività di relazione con i Ministri dei Trasporti degli Stati Membri della UE per assicurare l’apertura delle frontiere e garantire la circolazione di mezzi per il trasporto merci soprattutto verso i mercati dell’Europa centro-orientale.

15.10.2020 Prescrizioni per l’ingresso in Italia del personale viaggiante proveniente da Paesi a rischio
02.09.2020 Proroga validità documenti di guida
22.05.2020 Decreto per la sospensione dei divieti di circolazione nei giorni festivi – 24 e 31 maggio e 2 giugno
18.05.2020 Nuovo modello di dichiarazione valida per lo spostamento tra regioni
05.05.2020 Modello di dichiarazione valida per i conducenti di imprese con sede legale non in Italia e istruzioni per la compilazione in inglese
28.04.2020 Aggiornamento del Protocollo Sicurezza – Protocollo del 24 aprile 2020
07.04.2020 Proroga decreti emergenziali MIT al 13.04.2020 e allegati
27.03.2020 Decreto per la sospensione dei divieti di circolazione nei giorni festivi – 29/3 e 05/04
24.03.2020 MIT – Elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe di scadenza
20.03.2020 Protocollo per i trasporti e la logistica – Linee guida ministeriali
11.03.2020

Proroga della validità della carta di qualificazione del conducente e dei certificati di formazione professionale per il trasporto delle merci pericolose e quella del permesso provvisorio di guida.

 


Unione Europea 

16.04.2020 EU Roadmap towards Lifting COVID-19 Containment Measures
19.03.2020 Presidenza UE – COVID-19: EU Member States join forces to keep priority traffic moving – Comunicato stampa
16.03.2020 Commissione Europea – Guidelines for border management measures to protect health and ensure the availability of goods and essential services

 


Misure di restrizione alla circolazione 

 

ITALY

Updated on May, 22nd2020

The decree issued yesterday confirms that from May, 18th there is a re-opening of the country, when it comes to social, economic and productive activities, provided safety protocols are followed.
Smart working, whenever possible, will have to be favoured, because people are allowed to move but only within the region they’re settled in: the movement among regions, unless strictly necessary, is still prohibited until June 3rd. People are anyway allowed to come back to their home addresses. To note: if some regions have stricter rules in place, these have to be followed, until lifted.
Current rules of social distancing are still there and masks need to be worn (always when inside and also outside, when the distance of at least 1 meter cannot be respected): gathering are still not permitted.
When it comes to road transport, rules did change, when it comes to drivers: they don’t need any more to report to local health departments, as it was the case previously.
The decree will be in force until June 14th.

The Transport Ministry in May 21st sent a note of clarification, saying that foreign drivers, when entering Italy, need to have a self-declaration in Italian language with them, stating who they are, that they’re aware of the provisions on the emergency situation and the reason for them for being in Italy. This will be in place until June 2nd next.
There is no model, but one can use the latest one, deleting all the info that are no more due. The self-declaration needs only to be kept, in case of controls: there is no obligation to send it to health contact points or reporting to them.

 

Notizie in italiano

Restrizioni UE ed extraUE alla circolazione veicoli merci per emergenza Coronavirus fonte Confetra aggiornamento del 12.10.2020

Quadro generale delle limitazioni per il trasporto ferroviario in Europa

fonte Confetra aggiornamento del 27.03.2020
Restrizioni UE alla libera circolazione delle merci fonte Uniontrasporti aggiornamento del 20.07.2020

 

English news

Coronavirus response: Transport measures source EU DG Move constantly updated
Flash info source IRU constantly updated
Truck Border Crossing Times source sixfold constantly updated
FIATA website – CoVID-19 section source FIATA constantly updated
Observatory on border crossing status due to COVID-19 source UNECE constantly updated

 

Ultimi aggiornamenti (12.10.2020)

Di seguito gli aggiornamenti al giorno 12 ottobre sulle misure adottate dai vari Paesi per regolamentare il traffico merci alle frontiere:

BULGARIA: lo stato di emergenza è stata prorogato fino al 30 novembre. Le misure per gli autotrasportatori rimangono invariate.

REPUBBLICA CECA: fermo restando la dimostrazione del motivo dell’ingresso nel Paese gli autotrasportatori che svolgono un trasporto internazionale non hanno l’obbligo di presentare alla frontiera il modulo che invece deve essere consegnato alle autorità di controllo dalle persone fisiche entrano nel Paese. Tutte le informazioni sono reperibili consultando questa pagina.

SPAGNA: i conducenti del trasporto merci commerciali che entrano in Galizia devono informare le autorità se sono stati in uno dei seguenti paesi negli ultimi 14 giorni: qualsiasi paese africano; America: Argentina, Aruba, Bahamas, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Venezuela, Haiti (inclusa l’isola di Tortuga), Giamaica e Nicaragua; Asia: Bahrain, Bangladesh, India, Iran, Iraq, Israele, Kazakistan, Kirghizistan, Kuwait, Maldive, Oman, Palestina, Filippine, Afghanistan, Bhutan, Brunei, Camboya, Indonesia, Laos, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan , Siria, Thailandia, Yemen e Vietnam; Europa: Azerbaigian, Andorra, Kosovo e Montenegro; Regioni della Spagna: Aragón, Cantabria, Castilla La Mancha, Castilla y León, Madrid, Melilla, Murcia, Navarra, País Vasco e La Rioja.

È necessario inviare solo una notifica (non ogni volta che entrano nella regione) lasciando vuota la data di uscita dalla regione, collegandosi a questa pagina.