Controlli radiometrici: le nuove regole slittano al 30 settembre, come chiesto da Confetra e Fedespedi

 

Come chiesto e auspicato da Fedespedi settimana scorsa, per voce del Vicepresidente con delega a Customs e rapporti con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Domenico de Crescenzo, l’introduzione delle nuove regole sui controlli radiometrici prevista per domani (30 aprile 2021) è stata prorogata al 30 settembre 2021: così stabilisce l’articolo 9 del Decreto Legge emanato oggi, 29 aprile, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Tale proroga dà ai Ministeri ed enti competenti in materia – oltre al Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambiente, del Lavoro, della Salute, sentiti l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare – cinque mesi di tempo per definire l’elenco dei prodotti che dovranno essere sottoposi ai controlli radiometrici in sede di sdoganamento.

È stata così scongiurata la tempesta perfetta che si stava per abbattere su porti e aeroporti italiani. L’aumento esponenziale delle attività di controllo sulla merce in import, infatti, avrebbe paralizzato gli scali italiani, che nell’ultimo anno hanno già dovuto affrontare situazioni di grande difficoltà: la riorganizzazione del lavoro richiesta dal Covid, il calo dei traffici e, da ultimo, il rischio di congestione conseguente al blocco del Canale di Suez. Secondo le stime di Confetra, infatti, i controlli e i relativi oneri (in termini di tempi e costi) sarebbero ricaduti sul 70-80% delle merci in ingresso nel nostro Paese.

La notizia è stata accolta con soddisfazione da tutto il sistema confederale, che in questi mesi ha rappresentato le istanze della logistica nell’interlocuzione con Ministeri e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, anche con il supporto di Confindustria (una lettera congiunta Confetra-Confindustria diretta al Ministro Giorgetti era stata inviata lo scorso 26 marzo).

Ringraziamo il ministro Giovannini e la viceministra Bellanova, e rispettivi staff, con i quali abbiamo lavorato al dossier. E grazie anche al direttore di ADM Minenna con il quale abbiamo un confronto intenso e quotidiano, su questo ed altri temi, nel comune interesse di rendere la logistica italiana più performante e competitiva sui mercati globali”, ha dichiarato a caldo Ivano Russo, Direttore generale di Confetra, a Shipmag. “È incredibile come spesso questo Paese soffra di masochismo logistico amministrativo e tenda ad amputarsi da solo spazi di competitività e mercato. Ora, grazie al DL subito ovviamente in vigore, evitiamo la tagliola del 30 aprile. Ma chiediamo già da domani di aprire un tavolo con MIMS, MISE, Ministero della Salute, Affari Europei e Dogane, per confrontarci su un nuovo strutturale quadro regolatorio delle verifiche radiometriche che non sia inutilmente punitivo e limitativo verso l’import ed i porti del nostro Paese”.