Confetra incontra il Ministro del Lavoro Orlando: chiudiamo la stagione dei ristori e apriamo quella delle riforme

 

Proposta la riduzione del 20% del cuneo fiscale per le imprese e la vaccinazione prioritaria per i lavoratori della logistica

 

Il 22 febbraio Confetra ha incontrato il nuovo Ministro del Lavoro Andrea Orlando, nell’ambito delle consultazioni con le Parti Sociali convocate da quest’ultimo come primo atto da Ministro.

L’occasione ha permesso a Confetra e al suo Presidente, Gudo Nicolini, di fare il punto sugli impatti della crisi sul settore della logistica: “Veniamo da un anno durissimo. L’export è crollato di oltre 9 punti, l’import di oltre 15. Nell’ultimo anno sono cessate oltre 5 mila imprese del settore, per una perdita complessiva di 5 miliardi di euro di fatturato. Nel picco della crisi – aprile / agosto 2020 – circa il 70% delle imprese ha fatto ricorso ad una qualche forma di ammortizzatori sociali” e le maggiori sofferenze hanno riguardato i comparti autotrasporto e cargo aereo.

Il Presidente Nicolini ha poi rivolto un appello al Ministro: “Riproponiamo il Patto per l’occupazione avanzato fin dal DL Cura Italia: si riduca il cuneo fiscale lato imprese di almeno il 20%, si agevoli in via straordinaria la messa in quiescenza anticipata per i lavoratori over 60 impegnati in particolari mansioni, e noi ci impegniamo a salvaguardare integralmente l’occupazione nonostante la crisi. Il nostro è un settore labour intensive, le nostre 80 mila imprese impiegano oltre 1 milione di addetti. Con l’attuale carico fiscale sul costo del lavoro sarà impossibile non procedere a ristrutturazioni, soprattutto in quei segmenti del ciclo logistico che hanno conosciuto una più significativa contrazione dei fatturati“.

Ha concluso Nicolini: “Chiudiamo la stagione dei ristori e apriamo quella delle riforme. Non solo degli ammortizzatori sociali, ma anche delle politiche attive, della formazione permanente, del contrasto al miss-match tra domanda e offerta. Il nostro settore necessita di rinnovare continuamente le proprie competenze in materia doganale, trasportistica,  digitale. Servono competenze che accompagnino le imprese verso la piena transizione green e giovani formati negli ITS appassionati di blockchain o IoT applicati a infrastrutture, flussi dati e merci. Se il Governo saprà costruire il contesto giusto, noi sapremo proiettare nel futuro il settore, anche dal punto di vista occupazionale”.

In ultimo il Presidente Nicolini ha anche rilanciato “l’assoluta priorità che il piano vaccini deve riconoscere agli operatori della logistica e del trasporto merci affinché la piena operatività delle consegne di qualunque tipologia merceologica non sia più messa in discussione da divieti e restrizioni né sul piano interno, né nei transiti internazionali”.