Conclusi i negoziati sull’Accordo Commerciale tra Unione Europea e Messico

 

Scambi senza dazi per gli Stati Membri Ue e il loro primo partner commerciale in America Latina

 

Il 28 aprile 2020 si sono conclusi i negoziati tra Unione Europea e Messico volti a definire gli ultimi aspetti del nuovo Accordo Commerciale che guiderà le relazioni economiche tra le due parti. La chiusura dei negoziati segna l’atto finale dell’iter cominciato nel 2016 per aggiungere un trattato ad hoc sulle relazioni economiche al quadro più generale delineato dell’Accordo Globale che lega Ue e Messico dal 2000.

Il Messico è stato, infatti, il primo paese dell’America Latina a firmare nel 1997 un Accordo Globale con l’Unione Europea, entrato in vigore nel 2000: un trattato che definisce un quadro per le relazioni tra i due partner su tematiche generali quali questioni politiche, cambiamenti climatici e diritti umani.

La scelta di rafforzare il quadro normativo esistente con un nuovo Accordo specifico sulle relazioni economiche si fonda su due principali necessità:

  • adeguare lo strumento a un mutato contesto internazionale: l’Ue dal 2000 ha acquisito 13 nuovi membri e adottato la moneta unica, il Messico ha visto crescere il proprio Pil pro capite reale del 20%;
  • rafforzare i rapporti economici tra le parti.

Il Messico è, infatti, il primo partner commerciale dell’Ue in America Latina e l’Ue è il terzo partner a livello globale per il Messico con scambi bilaterali di merci per un valore di 66 miliardi di € e scambi relativi ai servizi per 19 miliardi di € l’anno. Le relazioni economiche si erano già intensificate dopo l’Accordo del 2000, grazie al quale gli scambi di merci tra Ue e Messico sono triplicati. Ad oggi le esportazioni Ue in Messico superano, infatti, i 39 miliardi di € l’anno.

I negoziati sono stati condotti dal Commissario Ue per il Commercio Phil Hogan e dal Ministro dell’Economia messicano Graciela Márquez Colín che il 29 aprile scorso hanno concordato gli ultimi elementi dell’accordo sulla reciproca apertura dei mercati degli appalti pubblici e su un alto livello di prevedibilità e trasparenza nei processi di gara.

Queste le novità più importanti del nuovo Accordo, di cui non è ancora disponibile il testo:

  • Esenzione pressoché totale da dazi per tutti gli scambi commerciali di merci;
  • Semplificazione delle procedure doganali per facilitare l’import/export;
  • Protezione degli investimenti.

Gli effetti di tali disposizioni consentiranno di esportare più agevolmente in Messico, soprattutto prodotti alimentari e bevande, e di vendere una quota maggiore di servizi europei al Messico.

Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo, infatti, il Messico si impegna a:

  • uniformare le proprie norme sul commercio internazionale alle disposizioni Ue;
  • eliminare gli elevati dazi esistenti sull’import di alimenti, prodotti agricoli, e prodotti della pesca;
  • riconoscere le indicazioni geografiche europee – IG.

Particolarmente rilevanti anche le previsioni che esulano dalla materia economica. La bozza di Accordo prevede, infatti, norme innovative sullo sviluppo sostenibile tra cui l’impegno reciproco ad attuare efficacemente l’Accordo di Parigi sul Clima, disposizioni per la lotta alla corruzione, con misure volte a contrastare la corruzione e il riciclaggio di denaro, e di tutela dei diritti dei lavoratori.

Una volta conclusa la procedura di revisione giuridica in corso, l’accordo sarà tradotto in tutte le lingue dell’Ue e trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio per la firma e la conclusione.

Il Commissario per il Commercio, Phil Hogan, ha dichiarato: “Pur avendo dedicato negli ultimi tempi gran parte del nostro impegno a contrastare la crisi del coronavirus, ci siamo anche adoperati per far progredire il nostro programma di commercio aperto ed equo, che continua ad essere estremamente importante. L’apertura, i partenariati e la cooperazione saranno ancora più essenziali quando ricostruiremo le nostre economie dopo questa pandemia. Sono quindi molto lieto di condividere con i nostri partner messicani opinioni simili e di constatare che il nostro costante lavoro possa ora dare i suoi frutti. L’accordo odierno è una chiara testimonianza dell’impegno comune a far avanzare il nostro programma di partenariato e cooperazione. Una volta entrato in vigore, l’accordo aiuterà l’UE e il Messico a sostenere le rispettive economie e a promuovere l’occupazione.”