Brexit, soluzioni per le mancate chiusure delle operazioni doganali di esportazione in uscita da Calais

 

A breve arriveranno gli attesi messaggi di chiusura delle operazioni di esportazione in uscita dalla Francia provenienti dall’Unione Europea con destinazione UK che risultano ancora “aperte”, problema verificatosi fin dall’inizio del 2021 e che ha comportato gravi conseguenze (anche in termini fiscali) per le imprese che commerciano oltre Manica, come segnalato da imprese, operatori e dalle rappresentanze di Fedespedi e Confetra negli incontri dei mesi scorsi con l’Agenzia delle Dogane.

Come riportato dall’informativa dell’Agenzia “Conclusione delle operazioni di esportazione presso l’ufficio doganale di Calais, si è trovato la soluzione per entrambe le tipologie di problema riscontrate dagli operatori.

Per quanto le operazioni di esportazione iscritte nel sistema Envelope, la Dogana francese ha annunciato la risoluzione dei problemi tecnici che bloccavano le chiusure delle operazioni e si è impegnata – in accordo con la DG TAXUD e gli Stati Membri – ad inviare il “visto uscire informatizzato” entro la terza decade di settembre per tutte le operazioni.

Il blocco nell’applicazione del “visto uscire informatizzato” (che coincide con la chiusura dell’operazione di esportazione) si verificava, infatti, nei casi in cui il sistema informatico doganale francese non era in possesso del messaggio inviato dagli uffici di esportazione negli Stati Membri che di regola anticipano all’ufficio di uscita dichiarato il contenuto della dichiarazione di esportazione.

Nella nota, ADM affronta, inoltre, il problema della chiusura delle operazioni di esportazione (in uscita presso l’ufficio di Calais) non iscritte nell’Electronic Envelope ma facenti parte di una spedizione (groupage) in cui c’è almeno un’operazione conclusa correttamente. Per questi casi ADM ha previsto una procedura semplificata disponibile fino al prossimo 30 settembre 2021 per le operazioni  realizzate nel periodo 1°gennaio-15 agosto 2021. Per gli operatori è sufficiente dimostrare – tramite la documentazione allegata all’informativa – che l’operazione non ancora chiusa è parte di una spedizione in cui vi è almeno un MRN correttamente registrato (stessa identità dell’automezzo, stessa CMR) ottenendo così l’applicazione del “visto uscire informatizzato” e la chiusura dell’operazione.