Autotrasporto, dal 6 aprile test Covid negativo in UK per permanenza superiore a 48 ore

Sanzioni fino a £ 2.000 a partire dal 19 aprile in caso di assenza dell’attestato di negatività

 

Il governo del Regno Unito ha annunciato che dal 6 aprile 2021 gli autotrasportatori che entrano in UK dovranno sottoporsi al test Covid in caso di permanenza in territorio UK superiore a 48 ore. La decisione presa per limitare il numero di infezioni Covid da varianti potenzialmente resistenti ai vaccini ha acceso le preoccupazioni della British International Freight Association (BIFA) che teme ulteriori rallentamenti e danni ai traffici con l’Europa. L’obbligo di esibire il tampone attestante negatività al Covid riguarda, infatti, non solo gli autotrasportatori non residenti in UK ma anche gli operatori con sede in Regno Unito che rientrano in territorio britannico dopo lo svolgimento di operazioni in Europa. Fanno eccezione gli autotrasportatori provenienti dalla Common Travel Area (Irlanda, Isole del Canale, Isola di Man) che abbiamo soggiornato solo in questi territori e in UK nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Regno Unito.

L’esito del test non sarà richiesto al valico di frontiera all’ingresso; gli autisti avranno la possibilità di sottoporsi a tampone in uno dei 40 centri disponibili in territorio UK entro i primi due giorni di soggiorno in UK, e dovranno ripetere il test ogni 3 giorni di permanenza. In caso di esito di positività al Covid agli autotrasporti verrà fornito un alloggio gratuito per 10 giorni.

Il governo britannico ha disposto l’applicazione di multe fino a £ 2.000 in caso di assenza di attestato di negatività a partire, tuttavia, dal 19 aprile. UK ha deciso dunque di concedere un “periodo di grazia” per consentire soprattutto agli operatori europei di adeguarsi ai nuovi requisiti d’ingresso.

Per saperne di più, consulta la pagina dedicata sul sito del Governo UK.