Aperta fino al 25 settembre la consultazione rivolta alle imprese sull’impatto del Primo Pacchetto Mobilità 

 

L’obiettivo della Commissione Ue è verificare la portata degli elementi critici della normativa, come richiesto dal Clecat

 

La Commissione Europea ha avviato uno studio per identificare e valutare gli impatti di alcune delle misure del Primo Pacchetto Mobilità, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 luglio. La decisione della Commissione risponde alla richiesta avanzata dalla nostra associazione europea Clecat: raccogliere ed evidenziare tutti gli elementi critici della normativa per meglio definire le linee guida applicative, in corso di preparazione, e verificare la coerenza della riforma rispetto agli ambiziosi obiettivi posti dal “Green Deal”.

Lo scorso 24 agosto è stata dunque, aperta una consultazione pubblica, dedicata in particolare ai temi del rientro dei veicoli nello Stato Membro di registrazione ogni otto settimane e del nuovo obbligo di regolare rientro a casa dell’autista. La verifica d’impatto è rivolta agli operatori economici e loro rappresentanze, che avranno tempo di rispondere fino al prossimo 25 settembre. A livello associativo attraverso il CLECAT, Fedespedi ha espresso la posizione della categoria e fornire dati utili all’analisi all’azienda di consulenza incaricata di effettuare lo studio.

Tuttavia, è importante che siano anche le singole imprese di spedizione a rispondere al sondaggio per dare sostanza all’azione della Commissione, che conta sull’apporto di noi operatori per poter effettuare correttivi che siano di reale utilità all’intero comparto. Per favorire la maggior partecipazione la consultazione è stata tradotta in tutte le lingue degli Stati membri, per cui è possibile rispondere anche in italiano.

Per partecipare al sondaggio è sufficiente cliccare al link. Sulla destra viene data la possibilità di cambiare lingua. È possibile effettuare l’indagine solo una volta (un questionario per computer), e completarla in più momenti. È anche possibile stampare un formato pdf del sondaggio, per avere copia di quanto inviato.