Alitalia converte aereo pax in all cargo: il grazie di Anama alle compagnie che programmano voli per le merci italiane

 

Il presidente di Anama, Alessandro Albertini: È una prima risposta di Alitalia che va nella direzione che auspicavamo, mostrando interesse e attenzione al settore del trasporto aereo merci, strategico per il nostro paese “.

 

In questo momento di cronica carenza di spazi aerei, come Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree, sezione aerea di Fedespedi e aderente a Confetra) intendiamo esprimere la nostra gratitudine a tuti i vettori che stanno riprogrammando i voli da e per l’Italia in ogni forma: aerei all cargo, aerei misti e aerei passeggeri convertiti in aerei cargo. In questo momento ogni piccolo segnale aiuta giacché con la carenza di stiva e noli elevati la via aerea sta soffrendo e rischia di perdere quote di mercato a favore di altre modalità.

“Accogliamo quindi con favore il comunicato di oggi di Alitalia con cui dà notizia della riconversione di un B777-200 in versione full cargo – afferma Alessandro Albertini, presidente di Anama. “Come categoria dovremo sfruttare al meglio questa nuova capacità offerta da questi aeromobili riadattati. È una sfida interessante ma la fantasia alle imprese di spedizioni non manca e presto troveremo le opportune soluzioni.”

“Rimarco come questa sia una prima risposta di Alitalia – prosegue Alessandro Albertini – che va nella direzione che auspicavamo mostrando interesse e attenzione al settore del trasporto aereo merci, strategico per il nostro Paese. Infatti, come ho già avuto modo di dichiarare, con la stagnazione o regressione dei consumi privati e investimenti pubblici, solo l’export garantisce al nostro Paese margini di crescita automatici e rilevanti. Ricordiamo sempre che le nostre esportazioni contribuiscono per il 30% al PIL italiano e che dal 2009 il peso dell’export sul PIL è aumentato di oltre 7 punti percentuali. Per via aerea si muove circa il 26% dell’export UE e un quarto delle merci italiane utilizzano la via aerea per raggiungere il mercato di sbocco fuori dall’Unione Europea”.

 

Prosegue Albertini: “Dobbiamo mantenere capacità di stiva per supportare le nostre aziende e questo passo di Alitalia ci fa ben sperare. Ora auspichiamo che nella ricostruzione della nostra compagnia di bandiera si prosegua nella direzione intrapresa, creando una divisione dedicata al trasporto aereo merci con aeromobili all cargo che abbiano come base di partenza Malpensa”.