Stop all’obbligo di tampone al Brennero per autotrasportatori diretti in Germania

 

Notizie aggiornate sullo stato della viabilità e sui servizi resi disponibili per gli autotrasportatori diretti in Nord Europa

 

30 MARZO 2021 – L’associazione di categoria tedesca informa che i controlli alla frontiera (obbligo di registrazione e presentazione del test anti-Covid negativo) restano in vigore  fino al 14 aprile per chi proviene dalla Repubblica Ceca e fino al 31 marzo per chi proviene dal Tirolo.

 Dal 28 marzo anche la Francia è nell’elenco delle aree ad alta incidenza e anche in questo caso gli autotrasportatori che entrano in Germania devono registrarsi al sito web dedicato.

22 MARZO 2021 La Germania ha prorogato l’obbligo del tampone Covid negativo per gli autisti che entrano in territorio tedesco dal Tirolo fino al 31 marzo 2021. Non vi è nessuna indicazione, al momento, riguardo a una modifica dei tempi di esecuzione/validità dello stesso. Resta consentito il transito dei mezzi con destinazione finale in Tirolo (o in Svizzera), mentre gli autisti senza autocertificazione idonea saranno deviati verso Tarvisio (fonte: Uomini e Trasporti).

 

12 MARZO 2021In una lettera aperta alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, le associazioni europee CLECAT (European Association for Forwarding, Transport, Logistics and Customs Services) ed ESC (European Shippers’ Council), in rappresentanza di spedizionieri, fornitori di servizi logistici e caricatori, hanno invitato l’Unione europea a cercare una soluzione «proporzionata» per la fluidità della circolazione delle merci sulle Alpi, in particolare attraverso il Passo del Brennero. C’è un certo consenso tra gli operatori di Austria, Germania e Italia sul fatto che il trasferimento modale sia l’unico modo per combattere la congestione e ridurre le emissioni. Tuttavia, il potenziamento ferroviario, così come la costruzione della galleria del Brennero, sono estremamente lenti, col risultato che le vie di accesso sia in Germania che in Italia non hanno alternative alla strada. La lettera di CLECAT ed ESC giunge a sostegno delle preoccupazioni di caricatori, spedizionieri e autotrasportatori che da quando è arrivata la pandemia vedono imporsi divieti e limitazioni sempre più stringenti alla circolazione dei mezzi pesanti che attraversano la regione del Tirolo in Austria. Le due associazioni chiedono, dunque, che senza alternative intermodali di rilievo, la circolazione stradale venga tutelata e garantita per non mette a rischio la libera circolazione delle merci dall’Europa Meridionale verso il Nord e viceversa.

 

23 FEBBRAIO 2021 – L’Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano ha concluso un accordo con la clinica privata “Brixsana” per continuare ad eseguire tamponi per gli autotrasportatori diretti in Austria attraverso il Brennero. Il servizio sarà da oggi a pagamento (40 euro) e attivo 7 giorni su 7 dalle ore 5:00 alle ore 22.00. I test per i conducenti di camion si svolgeranno presso l’autoporto Sadobre di Campo di Trens. Per maggiori informazioni clicca qui

 

19 FEBBRAIO 2021 – Da oggi è operativo un Covid Point presso l’Interporto Quadrante Europa di Verona (Centro Ingressi Veronamercato), presso il quale sarà possibile per gli autotrasportatori effettuare un tampone rapido con validità europea con esito in 15 minuti. Il Covid Point sarà aperto dalle ore 10.00 fino alle 19.00 (dai giorni successivi la fascia oraria verrà ampliata) e il costo del tampone è di 40 euro. Per maggiori informazioni clicca qui

 

18 FEBBRAIO 2021 – Il Ministro Giovannini ha scritto alla Commissaria europea ai Trasporti Adina Valean, chiedendo l’intervento della Commissione per riaffermare al più presto la piena attuazione dei principi dei Corridoi Verdi all’interno dell’Unione Europea per superare il problema dei nuovi controlli introdotti presso alcune frontiere che stanno provocando, soprattutto lungo il “Corridoio del Brennero”, seri disagi e danni agli autotrasportatori e all’economia italiana.

 

17 FEBBRAIO 2021 – Il Presidente di Confetra, Guido Nicolini, scrive al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giovannini, e al Ministro degli Esteri, Di Maio per chiedere al Governo di tutelare gli interessi economici complessivi del Paese, chiedendo alle Istituzioni Comunitarie di non tollerare un pericoloso precedente che, se adottato nel corso delle prossime settimane da altri Stati Membri, potrebbe riportare nel caos del febbraio/marzo 2020 l’intero sistema degli scambi del Mercato Comune.

 

15 FEBBRAIO 2021 – Nel weekend Germania e Austria hanno deciso unilateralmente di imporre alle proprie frontiere l’obbligo di esibire un certificato di tampone antigenico Covid-19 negativo (in inglese o in tedesco) effettuato nelle ultime 48 ore. Come risultato, oggi si sono formate code di 40km sull’A22, fra Bressanone e il Brennero, con oltre 800 tir incolonnati.

Una situazione insostenibile, a cui il MIT, in accordo con Ministero della Difesa e Ministero dell’Interno, ha cercato di rispondere istituendo postazioni “drive through” per effettuare test anti Covid19 in prossimità del Brennero con l’obiettivo di ridurre i disagi degli autotrasportatori diretti in Germania attraverso il territorio austriaco (Fonte: Ministero delle Infrastrutture de dei Trasporti)

Intanto il CLECAT, nostra rappresentanza in Europa, oggi ha fatto sentire la propria voce con una nota con la quale ha richiamato gli Stati Membri a rispettare le linee guida della Commissione Europea, che non prevedono né tampone negativo né quarantena per i lavoratori della logistica, al fine di preservare la libera circolazione delle merci nell’Unione.

La logistica e il trasporto delle merci sono un servizio essenziale e devono essere garantiti in tutto il territorio dell’Unione – ha dichiarato il Presidente del CLECAT, Willem van der Schalk – abbiamo già visto con la prima ondata quanto una escalation di restrizioni alla libera circolazione delle merci in singoli Stati Membri possa innescare una reazione a catena con un impatto devastante sulle supply chain europee”.