Il 22 luglio “Salviamo Genova e la Liguria”, tutte le associazioni di categoria in manifestazione a Roma 

 

Spediporto tra i firmatari del manifesto e promotori dell’iniziativa per dire “no” all’isolamento della regione

 

Martedì 22 luglio avrà luogo la marcia e manifestazione che partirà da Genova in direzione Roma: l’obiettivo è opporsi all’isolamento della Liguria e chiedere un confronto al Governo e ad ASPI sulla situazione infrastrutturale.

Come dichiarato dalle associazioni di categoria, infatti, il calendario di controlli, verifiche, attività di manutenzione nella regione blocca da settimane la viabilità del Nord-Ovest con grave danno per l’attività del porto, delle imprese di logistica, spedizioni e trasporto merci e per le imprese produttrici, ostacolando anche la difficile ripartenza economica post Covid-19.

Per questo, è stato costituito con uno specifico manifesto il Comitato apartitico e apolitico “Salviamo #Genova e la #Liguria” a cui ha aderito tutto il mondo dell’impresa che ha promosso e organizzato la manifestazione. Oltre a Spediporto – l’associazione territoriale genovese di Fedespedi, ci saranno Trasportounito Liguria, Assagenti, Assiterminal, Confcommercio Genova, Confindustria Genova, Cna, Confetra Liguria, Fai – Conftrasporto Genova, Confartigianato Genova, Confesercenti Prov.Le Di Genova.

L’iniziativa prevede la partenza alle ore 5.00 da Genova con camion, pullman, auto private con destinazione Roma: Montecitorio, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ASPI gli interlocutori.

Nel manifesto costituente, il Comitato chiede:

  • un provvedimento di legge della massima urgenza che disciplini in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale le attività di ispezione ai fini della sicurezza sulla rete stradale e autostradale;
  • un piano per attività di ispezione e manutenzione sulla rete autostradale ligure, articolato nel tempo, che consenta un’utilizzazione del sistema infrastrutturale che non penalizzi l’intera economia regionale;
  • adeguate forme di comunicazione con cittadini ed imprese al fine di fornire in tempo reale lo stato di avanzamento dei cantieri e i programmi di intervento previsti nelle settimane e mesi;
  • un tavolo di lavoro tra ASPI, MIT e rappresentanti del Comitato “Salviamo #Genova e la #Liguria” con lo scopo di individuare un recovery plan finalizzato a ridurre i disagi alla mobilità ed alle attività produttive che si dovessero paventare a seguito del perdurare della situazione in essere.

Tutti sono invitati a partecipare: imprese e cittadini privati anche se non aderenti alle associazioni di categoria firmatarie del manifesto, uniti per salvare Genova e la Liguria.