1° maggio 2024 entrata in vigore dell’Accordo commerciale Ue/Nuova Zelanda

L’accordo elimina i dazi doganali e la burocrazia che le imprese europee devono affrontare per esportare verso il nuovo Paese partner.

 

L’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e la nuova Zelanda, firmato a Bruxelles il 9 luglio 2023, è entrato in vigore il 1° maggio. Tale accordo elimina i dazi doganali e la burocrazia che le imprese europee devono affrontare per esportare verso il nuovo Paese partner.

 In particolare, come negli accordi già sottoscritti dall’Ue, anche in questo caso sono previste nell’Allegato 3 B del Reg. Ue 2024/866 le lavorazioni specifiche da eseguire sulle merci, identificate tramite il proprio codice di classifica doganale, per poter conferire ad ogni bene esportato l’origine preferenziale unionale.

Al fine di richiedere tale trattamento preferenziale, l’Accordo prevede il rilascio, da parte dell’esportatore, di una dichiarazione di origine che potrà essere apposta su fattura o su un documento commerciale ove siano sufficientemente dettagliati i prodotti.

Il testo di tale dichiarazione, rinvenibile nell’Allegato 3 C, prevede l’inserimento di un codice di identificazione dell’esportatore. Per quanto riguarda gli esportatori unionali, il codice dovrebbe essere quello che identifica l’esportatore registrato nel sistema REX.

In alternativa a questa procedura, lo stesso importatore potrà indicare nella dichiarazione di import, sotto la propria responsabilità, di avere diritto a godere del trattamento preferenziale.

Per certificare l’origine preferenziale dei prodotti esportati ( e conseguire la qualifica REX), gli operatori devono essere in grado di provare, in qualsiasi momento, il carattere originario della merce da esportare. Ciò presuppone la conoscenza delle regole di origine applicabili e il possesso dei documenti giustificativi.